Il mondo al contrario

Permettetemi “piccolo” sfogo…

Il nostro mondo ha qualcosa che non va, ha qualcosa di marcio sotto, quanto tempo passerà ancora prima che tutto esploda? Ancora tira avanti grazie all’impegno di “uomini fantasma“, che senza infamia e senza lode svolgono il loro lavoro, nell’oscurità, senza clamori o riflettori puntati addosso..

Non sono i grandi dirigenti, i politici a fare andare avanti l’Italia, ma sono le persone umili, coloro che, seppur scontente del lavoro (e stipendio), fanno il loro dovere..Non è il grande affarista che manda avanti la baracca, ma gli operai, i manovali, gli spazzini, i camionisti, i ferrovieri, marinai, impiegati, ricercatori e chi più ne ha più ne metta…Cosa sono i grandi numeri di cui i politici si vantano, senza persone dietro che lavorano e producono?

dubai_skyline

A che servono banche e affaristi se non esistessero prodotti da scambiare? Forse si è perso un po’ di vista l’obiettivo di tutto ciò: non è più importante vendere o comprare prodotti, ma scambiarsi semplici “azioni” di aziende o società, come se fossero semplici “cose”, dimenticando che dentro ci lavorano uomini, donne e queste attraverso lo stipendio vivono e, perché no, contribuiscono a far girare l’economia..

Le persone meno capaci e “sveglie” le troviamo ai piani alti, magari come rappresentanti del popolo, con stipendi a dir poco da nababbo; dirigenti di aziende senza minima passione per ciò che fanno, semplici adulatori del “Dio Denaro” e della “Dea Potere“…Società fantasma che amministrano società che a loro volta sono controllate da chissaqualealtra naturalmente con sede nelle Cayman…ma chi volete prendere per il c***???

Ricercatori con una passione infinita per il proprio lavoro, segregati in cantine sotto le facoltà a contendersi stipendi ridicoli…Abbiamo una minima idea di cosa potrebbero fare con più fondi e stimoli?Le università “sfornano” migliaia di laureati in materie scientifiche all’anno e la maggior parte cosa sogna? “Farei il ricercatore, ma con uno stipendio così non posso viverci“…

Senza di loro non avremmo tutta la tecnologia di cui oggi ci vantiamo..perché allora invece di finanziare guerre e inutili ponti sullo stretto non diamo fiducia alla nostra università?

Perché invece di pagare politici per tutto il casino che fanno, non destiniamo parte dei fondi alle scuole, agli ospedali, ai centri di ricerca???

[MODALITA INSULTI ON]

Invece che trasmettere il grande budello 8, l’isola dei coglioni, i soliti idioti e altri format ridicoli non si inizia a parlare anche in televisione di questi problemi? Senza fare ne i drammatici e tanto meno gli sciovinisti, con semplice spirito critico vedere ciò che funziona e ciò che invece deve essere rivisto..

Invece di dare tanto risalto all’ultimo “scandalopoli” e ai decelebrati che ne fanno parte, perché non si cerca di riavvicinare la scienza alle persone, magari spiegando in modo chiaro e obiettivo, le possibilità che offrono gli studi sulle cellule staminali; senza i fanatismi, perlopiù religiosi, degli ultimi anni..

Riparlare dell’aborto e della fecondazione assistita e di come queste leggi potrebbero essere migliorate (la seconda di come potrebbe essere abrogata), anche in questo caso mettendo da parte ideologie e religioni, perché la scienza è uno strumento dell’uomo, per l’uomo, basato su uno studio critico e razionale della realtà e quindi prescinde da “esseri supremi” o interessi dei singoli..

E infine, mettere da parte il bigottismo e la “religiosità per convenienza” e riaprire un dibattito serio e costruttivo sui famosi pacs…Ognuno non ha diritto a vivere con la persona che ama, o sbaglio? Perché dobbiamo discriminare quelle persone che per nascita o per scelta (ma che importa??), decidono di dividere la propria vita con un altra dello stesso sesso?..Perché lasciamo che la chiesa metta il becco su tutto??…

Quante domande..mi piacerebbe trovare una risposta a tutte e soprattutto di vedere qualche cambiamento vero, non solo nelle parole, ma nei fatti concreti..

[MODALITA INSULTI OFF]

Luca

 

“Noi siamo i figli di un mondo devastato che provano a rinascere in un mondo da creare. Imparare a diventare umani è la sola radicalità.” – Raoul Vaneigen

Questa voce è stata pubblicata in Blog e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.