Ubuntu su Fujitsu Stylistic ST5020D (e simili)

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Cronologia avanzamenti

28 Luglio 2011 Upgrade a Ubuntu 10.10

19 Maggio 2011 Patch Xournal

14 Gennaio 2012 Passaggio a Xubuntu 10.10, i passi restano i soliti

Febbraio 2012 Passaggio a Crunchbang 10, a breve un nuovo tutorial

Per la serie: “Windows è bello. Con Windows tutto funziona.”, riporto in queste pagine la mia esperienza con Ubuntu 9.04 10.10 sul tablet.

Per l’aggiornamento a ubuntu 10.10 saltate direttamente alla sezione 9

Breve premessa: tutto ciò che è scritto qui vale pure per i modelli ST5022 (D e non), ST5021, ST5030,  ST5032 visto che le configurazioni si differiscono solo per aggiornamenti dell’hardware, ma nulla di sostanziale; con buona possibilità anche sui modelli di tutta la serie ST5xxx, sebbene non abbia la certezza (bisogna vedere le configurazioni hw se sono davvero simili, semmai scrivetemi).

  1. Primo approccio
  2. “Light” Ubuntu
  3. Programmi utili
  4. Tastiera virtuale
  5. Tasti
  6. Rotazione schermo
  7. Lettore impronte digitali
  8. Schermate Login
  9. Upgrade a Ubuntu 10.10
  10. Durata batteria&commenti finali

1 – Primo approccio

Ho utilizzato Win sul tablet per quasi 4 mesi, prendendo appunti ogni giorno sull’ottimo (devo ammetterlo) Windows Live Journal, senza grossi problemi di programmi o di avvio (la procedura di avvio era un po’ particolare, ma non era certamente colpa di Bill); la batteria dura circa 4h30′ (con wireless/bluetooth disattivati). Alcune pecche: Ram utilizzata senza programmi avviati 60%(dei 512mb), avvio lento, problemi con la stampa su PDF, difetto dei driver Fujitsu, mancanza di fiducia in Win (ok, questo è un po’ soggettivo).

Perchè sei passato a Linux allora?


In effetti ci ho pensato su, inizialmente ero titubante, il digitalizzatore wacom, i tasti, le altre periferiche non sono certamente uno standard e soprattutto non sono così diffuse da avere una grande comunità di sviluppatori tale da seguirne lo sviluppo. Provo il LiveCD di Ubuntu, e con sorpresa, scopro che il digitalizzatore funziona perfettamente (i bottoni sulla penna hanno una configurazione diversa da Win, dopo lo vedremo), la scheda di rete ok, bluetooth ok, scheda audio e video ok.

Aggiornamento(2apr11) . per i tasti funzione sul bordo e per il lettore impronte digitali, sono state aggiunte due paragrafi qui sotto.

Soddisfatto dalla risposta dei driver di Ubuntu proseguo con l’istallazione; la procedura guidata è sempre uguale, in un’oretta ho il PC funzionante, con la suite OpenOffice e i programmi di base della distribuzione. Vabbe via, in poche parole, fin qui tutto ok.

2 – “Light” Ubuntu

Primi passi da fare: alleggerire Ubuntu. Innanzitutto programmi inutili (su un tablet, IMHO): evolution, xsane (per gestione scanner), ubuntu-docs (documentazione varia), gnome-games (giochi preinstallati), gnome-screensaver (mai capito l’utilità), gnome-games-data, openoffice.org-help-en-us (file d’aiuto per OpenOffice in inglese), ekiga (client VoIP), così come tutta la spazzatura legata a compiz.

Lanciando da terminale:

sudo apt-get –purge remove evolution evolution-common xsane ekiga gnome-games ubuntu-docs compiz compiz-core compiz-fusion-plugins-extra compiz-fusion-plugins-main compiz-gnome compiz-plugins libcompizconfig0

Già qualche programmino ce lo siamo levati di torno (e conseguenti MB liberi in RAM). Un ulteriore passo avanti sarebbe l’eliminazione di libmono0, libreria legata a Microsoft (alcuni brevetti) che si incarica di rendere compatibile in ambiente linux il framework .NET (proprietario). Alcuni vedono in questo una violazione dell’essenza di linux e consigliano di eliminare tutto ciò a cui è legata la libreria. In un certo senso sono d’accordo, ma si perdono alcuni programmi legati a questa, come Banshee (gestore musica) e F-Spot (ottimo gestore foto); sul primo ho un ottimo sostituto in Rhythmbox mentre sul secondo non saprei cos’altro consigliare (di pari livello).

In conclusione: se non vi servono i programmi elencati qui sopra che fanno uso di libmono0, eliminatela tranquillamente, avrete sicuramente un linux più “free”, in caso contrario…lasciate così com’è.

Dal lato dei servizi lanciati all’avvio sicuramente una prima scrematura può essere eseguita da Sistema -> Preferenze -> Applicazioni d’avvio. Qui ho eliminato (metaforicamente) seahorse (crittatura dati), gestione coda di stampa, bluetooth, gestore di rete (vedi NOTA sotto), Gnome Login sound, Notifica aggiornamenti, e via così.

3 – Programmi utili

Per quanto riguarda i programmi di scrittura, trovo comodissimo Xournal, veramente completo (con la possibilità di annotare direttamente sui PDF, cosa che in Windows Journal è solo sbandierata, ma non supportata), l’aspetto è scarno ma ha tutte le funzioni che possono servire per scrivere appunti a mano.

Solo alcuni aspetti non mi convincono del tutto:

  • per aggiungere pagina devo aprire il menu a tendina e selezionare dove inserire la pagina aggiunto tasto in nuova versione 0.4.5
  • l’organizzazione delle pagine salvate l’organizzazione con data in formato americano si è rivelata perfetta, il nome default è aaaa-mm-gg che impedisce mescolamento come avviene nel nostro formato gg-mm-aaaa
  • l’aspetto un po scarno dello sfondo (soprattutto nel caso dei quadretti). questione di abitudine

NOTA: con Xournal è possibile salvare direttamente su PDF, per leggere i file su altri PC (cosa che a Journal non può fregar di meno)

Aggiornamento su Xournal 19mag11

Visto l’utilizzo quotidiano del programma ho avuto modo di testare le sue varie funzionalità, assieme ad alcune sue lacune. Per esempio nella versione “base” (0.4.5) non permette l’inserimento di immagini all’interno del testo, ma solo come pagine intere annotabili; il classico copia e incolla per intenderci non è supportato. Ricercando sul forum di sviluppo, ho trovato una patch rilasciate dalla comunità utile allo scopo:

a questo indirizzo è possibile ritrovare la discussione e i relativi file.

NOTA. Le immagini inserite all’interno del file verranno convertite in PNG e memorizzate all’interno del file *.xoj . Se si tenta l’apertura del file con una versione non “patchata” di xournal, semplicemente le immagini inserite non verranno visualizzate.

Per applicare la patch è sufficiente chiamare da terminale il comando patch da dentro la cartella dei sorgenti di xournal

patch -p0 < “indirizzo_patch”

e successivamente ricompilare i sorgenti con

./configure

make

make install


Altri programmi utili?!?..Ho installato CellWriter (direttamente da gestore pacchetti), per il riconoscimento della scrittura, mai utilizzato a dir la verità.

4 – Tastiera virtuale

Sicuramente indispensabile per un tablet, trovo funzionale e veloce onboard, tastiera virtuale installata in ogni copia di ubuntu. L’inserita dal menu: Sistema ->Preferenze -> Tecnologie Assistive –> Accessibilità Tastiera, dove ho abilitato onboard dall’avvio. Inoltre per evitare di rimanere senza tastiera (magari sovrappensiero la si chiude) ho creato un lanciatore sul pannello, con queste impostazioni

/usr/bin/onboard –size 950×180 -x 10 -y 560

–size dimensione in pixel della tastiera

-x, -y posizione angolo alto sinistro della tastiera relativamente allo schermo; il punto (0,0) è in alto a destra

5 – Tasti

Ovviamente non esiste il supporto Fujitsu per i driver dei tasti e inizialmente ne ho fatto a meno. Poco fa ho trovato un progetto su sourceforge, a questo indirizzo, basato sul reverse engenering del sistema di decodifica dei tasti (da emule si trova Fujitsu-Stylistic-Fmv-Tablet-Pc-Button-Controller-Codes-Programming.txt). Il file scaricato da sourceforge è un sorgente, nel readme incluso è spiegato bene il procedimento (standard). Non mi sembra aver avuto problemi in questo passaggio, le dipendenze non danno problemi. Il nuovo modulo dovrebbe essere caricato correttamente al successivo avvio di ubuntu.

Assieme al caricamento dei driver necessari, vengono automaticamente configurate le funzioni predefinite dei tasti (rotazione schermo, gestore posta, frecce, ESC, ENTER, etc..).

6 – Rotazione schermo

La rotazione dello schermo funziona correttamente, grazie agli script inseriti dal processo qui sopra, nella cartella /etc/hal/fdi/policy/10-linuxwacom.fdi, non sempre però assieme alla rotazione dello schermo viene associata la rotazione del sistema di rilevamento della penna; a questo non ho trovato soluzione, ma lo uso esclusivamente in posizione orizzontale (landscape).

NOTA: il funzionamento dei tasti risulta uguale al comportamento su Win, ho trovato solo un problema quando all’avvio, viene lanciato il portachiavi con la pwd di sblocco per la connessione Wireless; il lancio del portachiavi blocca l’avvio del demone che gestisce i tasti. Ho aggirato il problema eliminando Network Manager dall’avvio (Sistema -> Preferenze -> Applicazioni all’avvio) e creato un lanciatore sulla scrivania con il comando: nm-applet. In questo modo i tasti (e la rete) funzionano correttamente (inoltre l’applet la avvio a richiesta).

7 – Lettore impronte digitali

Nonostante non ne veda un’immediata utilità, è possibile utilizzare il piccolo applicativo fprint, in modo semplice permette di memorizzare e identificare fino a 10 dita successivamente utilizzabili per gestire il portachiavi.

L’aspetto interessante (più che altro comodo) sarebbe utilizzare la “strusciata” di dito come autenticazione di root, soprattutto quando si lavora da terminale; su questo aspetto non ho dedicato molta attenzione, per chi è interessato rimando ai link dedicati:

http://reactivated.net/fprint/wiki/Pam_fprint

http://reactivated.net/fprint/wiki/Main_Page

8 – Schermate Login

Attraverso la schermata delle tecnologie assistive

Sistema->Preferenze->Tecnologie Assistive

è possibile disabilitare il blocco dello schermo durante le schermate di login, in modo da poter avviare la tastiera virtuale e utilizzarla per inserire utente e pwd. La cosa funziona e nel funzionamento normale non ho riscontrato problemi per questo aspetto. Mentre ho trovato problemi solo nel caso di utilizzo della sospensione su ram.

Il sistema entra in sospensione correttamente, ma al rientro viene chiesto utente e password in una schermata di login dove non è possibile utilizzare la tastiera virtuale, ma solo i tasti di controllo Arresta/riavvia (schermata nera di blocco di gnome). Per uscirne ho dovuto riavviare. Una soluzione temporanea l’ho ripresa da OnboardAndMousetweaksAtGDM, una guida su come avviare i programmi di assistenza visiva direttamente da mouse. Come è indicato nel link ho aggiunto una riga al file /etc/gdm/modules/AccessDwellMouseEvents

gksudo gedit /etc/gdm/modules/AccessDwellMouseEvents

inserendo la riga

RBLT I 10000    /usr/bin/onboard –size 500×180 -x 20 -y 10

Prima del comando TBLR I 10000    /usr/bin/gok –login –access-method=directselection, il quale dovrebbe essere già presente nel file.

A questo punto bisogna apportare una modifica alla schermata di Cambio utente di Ubuntu, altrimenti il “raggiro” non funziona. Sempre da Tecnologie Assistive, aprire la scheda di Login accessibile; in quest’ultima abilitare accessibilità all’accesso, nel tab Accessibilità.

Nel tab Locale invece è necessario modificare in Stile e le impostazioni come indicato qui sotto.

Dopo un riavvio siamo pronti per testare il funzionamento. Appena si ripresenta la schermata di rientro dalla sospensione, basta un click su Cambia utente, si aprirà una finestra di login

Immagine da OnboardAndMousetweaksAtGDM

Finito! Per avviare la tastiera virtuale basta seguire i movimenti indicati in figura. Con questa furbata si riesce quindi ad avviare una tastiera virtuale anche quando, al rientro dalla sospensione, ci si presenta una schermata di login senza assistenza visiva!

NOTA2: il programma di assistenza lanciato da gnome è avviato solo nelle schermate di login, viene arrestato nel funzionamento normale.

9 – Upgrade a Ubuntu 10.10

Alcuni giorni fa ho deciso di effettuare l’avanzamento ad una versione più recente, per due motivi principali:

  • La conclusione del supporto alla versione 9.04 da parte della community (quindi l’impossibilità di effettuare nuovi aggiornamenti)
  • mancanza delle nuove versione della libreria libc, ferma alla versione 5 sul kernel 2.6.28 (non ulteriormente aggiornabile, visto il punto sopra)

Bene, aggiorniamo! Detto fatto, passo alla release immediatamente successiva (contenente la libc6), la 9.10 Karmic Koala, ma nulla, non ne vuole sapere di funzionare!

Sia come upgrade lanciato da update-manager, sia come installazione ex-novo, appena supera la fase iniziale di caricamento dati, lo schermo si spegne e così rimane. Pare sia un problema con i driver per la scheda video (ho ritrovato lo stesso problema sul forum ufficiale ubuntu). Stessa cosa per la versione 10.04LTS (kernel 2.6.32).

Finalmente il sistema sembra funzionare sulla 10.10 (kernel 2.6.35) , l’installatore funziona e lo schermo si accende correttamente.

Tutto ok! Funziona! Dopo l’installazione completa, procedo con gli stessi passi elencati qui sopra per la 9.04: eliminazione pacchetti&servizi inutili, stessa fine fanno le applet di nautilus.

Due righe le dedico all’installazione dei driver per i tasti:

Apparentemente la procedura di compilazione indicata al punto 5 fallisce miseramente, perché richiede la presenza di x11 e xrandr, i quali sono però già installati nelle loro directory standard. A corto di idee, ho preferito installare i pacchetti precompilati:

  • fjbtndrv this package depends on all packages of the fjbtndrv project

Da installare nell’ordine indicato. Dopo un riavvio, i tasti funzioneranno correttamente.

La procedura di login è stata integrata con le tecnologie assistive, in modo da poter aprire la tastiera virtuale (per esempio al rientro da una sospensione), rendendo perciò inutile la procedura al punto 8.

10 – Durata batteria&commenti finali

Sono tre anni ormai che lo utilizzo tutti i giorni a lezione, in media 5 ore al giorno, con picchi di 8 nei semestri più pesanti..Devo dire un ottimo assistente alle lezioni.

Non ho mai avuto problemi di stabilità del sistema, nonostante xournal non sia proprio leggero con le chiamate al server X. La ram limitata (512MB) si sente solo con alcune schede aperte di Chromium, non proprio leggero in termini di memoria..

Per quanto riguarda la batteria, con l’interruttore WiFi/Bluetooth attivato, ho misurato circa 5h30′ di uso con xournal, con i sistemi radio disattivati invece circa 6h25′.

Voto a Ubuntu 10.10 sul tablet?..direi 9 con ottime prospettive future. Non si sente la mancanza di windows (ok detto da un “linuxiano” non è gran cosa), ma effettivamente i programmi in dotazione, soprattutto xournal, la velocità di accensione (circa 10 secondi compreso il POST) e di spegnimento (misurato a cronometro 4″23) non lasciano spazio a nostalgie “made in redmond”.

Occupazione di RAM? All’avvio circa 100MB (sui 500 disponibili, 20%). Con Xournal, Chromium, Gimp, VLC (e filmato) e chissacosaltro arriva a 220MB (44%). Direi ottimo.

Cosa non ho ancora testato:

– lettore mmc/sd non funzionante per un difetto della periferica (probabilmente di cablaggio, ma non ho voglia di riaprire il case adesso)

– slot PCMCIA

– infrarossi

A presto,

Luca

PS. Non scherzavo, il tempo di spegnimento è effettivamente quello (da quando pigio il bottone allo spegnimento completo).

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4 risposte a Ubuntu su Fujitsu Stylistic ST5020D (e simili)

  1. moreno scrive:

    salve ho provato a fare queste modifiche e devo dire che sei un grande..io ho uno stylistic 5032 con ubuntu 10.10.

    ho seguito tutto ma Tecnologie Assistive, non l’ho trovato..

    e non riesco a cambiare tema volevo mettere windows 7.mi puoi aiutare?

  2. Pingback: Crunchbang 10 su Fujitsu Stylistic ST5020 e simili | LucaSpace

  3. Pasquale Amico scrive:

    Hai trovato una soluzione per la rotazione della penna?

    • admin scrive:

      Ciao Pasquale,
      a dire la verità non ho più provato a modificare la configurazione del tablet, compresa la rotazione dopo il passaggio a Crunchbang 10.

      Qualche tempo fa, su Ubuntu, avevo provato a reinserire l’applicazione fscrotd (presente nei driver fujitsu) , per gestire la rotazione del sistema di riferimento del puntatore.
      Lo schermo ruotava, ma la posizione del cursore, anche modificando il file xorg.conf la situazione non migliora.

      Se non sbaglio, sulle ultime versioni del sistema X, il file xorg.conf non viene più utilizzato.

      Non ho più avuto modo di testare la rotazione su Crunchbang, l’unica cosa che posso suggerirti è di provare ad installare i pacchetti fujitsu driver aggiornati.

      precompilati per debian al link
      https://launchpad.net/~khnz/+archive/fjbtndrv/

      oppure i sorgenti
      http://sourceforge.net/projects/fjbtndrv/files/

      Luca

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